PREMI LOTTERIA PER AUTONOMIA ALIMENTARE VILLAGGI GUINEA BISSAU

1 843 BICI D. VENERE 26”
2 962 IL GELATAIO SIMAC
3 2432 BARBECUE
4 1587 CESTONE PRODOTTI COOP
5 2316 PRESEPE IN LEGNO
6 1483 BATIQUE GRANDE
7 911 CESTO PRODOTTI COOP
8 2264 BATIQUE PICCOLO
9 606 VASSOIO LEGNO
10 796 ALBUM PHOTO
11 1447 PORTA PENNE
12 807 CAPPELO SOLE
13 2202 CAPPELO SOLE
14 251 CAPPELO SOLE
15 675 CAPPELO SOLE
16 1478 SACCA DA SPIAGGIA
17 166 SACCA DA SPIAGGIA
18 1351 SACCA DA SPIAGGIA
19 667 SACCA DA SPIAGGIA
20 570 SACCA DA SPIAGGIA
21 1072 SACCA DA SPIAGGIA
22 526 SACCA DA SPIAGGIA
23 598 SACCA DA SPIAGGIA
24 115 SACCA DA SPIAGGIA
25 987 SACCA DA SPIAGGIA
26 1552 CONF. BALSAMO/SHAMPO
27 2267 CONF. BALSAMO/SHAMPO
28 1477 CONF. BALSAMO/SHAMPO
29 1571 CONF. BALSAMO/SHAMPO
30 2318 CONF. BALSAMO/SHAMPO
31 2114 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
32 1385 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
33 2482 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
34 1231 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
35 842 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
36 1175 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
37 2472 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
38 961 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
39 1778 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
40 2068 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
41 11 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
42 1213 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
43 2074 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
44 1055 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
45 1457 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
46 1793 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
47 1578 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
48 2368 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
49 207 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA
50 2160 PREMIO DI PARTECIPAZIONE A SORPRESA

Grazie

Carissimi, desideriamo ringraziarvi per la partecipazione all’iniziativa di solidarietà al Progetto: “Attraversiamo la strada” per il villaggio Fanhe in Guinea-Bissau promosso dall’Associazione Abala lite che ha permesso di raccogliere oltre 1000,00 euro.

Un grazie particolare:

  • a Fiorenza, Mattia e Ferruccio della Fontana di Thures che hanno offerto il pranzo, la loro disponibilità ed il loro lavoro;
  • a Carla e Gigi che anziché pranzare insieme a noi hanno aiutato nella cura dell’ospitalità;
  • a Bruno Pantano che ha colmato i nostri cuori con la sua musica e ha evocato atmosfere da noi vissute in altri tempi.

Speriamo che la giornata sia stata piacevole per voi come per noi e di avervi nuovamente ospiti di Abala lite in altre situazioni di convivialità solidale.

Cogliamo l’occasione per farvi gli auguri per queste giornate di festa.

Margherita e Salvatore

INVITO

Carissimi,

domenica 17 aprile 2011

alle ore 12.00

siete tutti invitati

al Rifugio “Fontana di Thures

nella frazione Thures di Cesana Torinese

ad un pranzo di solidarietà per condividere l’esperienza dei volontari che dal 2005 partecipano al progetto “Attraversiamo la strada” nel villaggio Fanhe in Guinea-Bissau.

Fiorenza e Mattia – gestori del rifugio – che condividono il progetto con i volontari di Abalalite, hanno offerto la propria disponibilità all’iniziativa di raccolta fondi.

Il ricavato del pranzo – 20 euro – verrà utilizzato per finanziare i progetti in corso:

scuola d’infanzia, scuola primaria, corsi di alfabetizzazione per le donne, biblioteca, informatizzazione aula didattica, presidio sanitario, energia rinnovabile, orticoltura.

Nel pomeriggio sarà presentata l’Associazione Abalalite, di nuova costituzione, e le attività svolte nel villaggio negli ultimi anni.


Sarà presente il Presidente dell’Associazione Abalalite:
Pino Valsavoia.


Si prega di confermare entro l’8 aprile 2011 per:

mail: aloremsalvatore@libero.it o cell. 338 75 75 439.


Siete caldamente invitati a diffondere l’iniziativa.

Sinceri saluti

Salvatore Merola

Per raggiungere La Fontana di Thures:

da Torino si prosegue per Cesana Torinese, Bousson, Thures.

(Telefono e fax : 0122 845156 – e-mail: fontanadelthures@hotmail.it)

Cottura cibo con bracieri pirolitici. Sperimentazione di cucine solari.

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Lo scopo del progetto è quello di fornire una valida alternativa alla cottura di cibo fatta essenzialmente con legna pregiata e carbone. Questa pratica tradizionale ha come aspetto negativo il taglio indiscriminato di alberi che contribuisce all’avanzata della desertificazione. La legna e ilcarbone vengono commercializzati e conferita dai villaggi alle città. In alcuni Paesi africani è ormai vietato produrre carbone.

Il progetto metterà in atto pratiche alternative basate sull’utilizzo di bracieri migliorati capaci di ardere materiali scarto della lavorazione agricola, utilizzando in questi bracieri materiali quali la pula di riso, bucce, gusci, cippato e cascami delle varie attività agricole. Così si determinerebbe un risparmio del patrimonio boschivo, che non sarebbe più intaccato in modo massiccio per la cottura dei cibi.

Inoltre ci proponiamo di introdurre alcuni esemplari di cucine solari a livello sperimentale. Le cucine solari inizierebbero la sperimentazione dell’utilizzo di energie rinnovabili abbondanti, pulite e gratuite.

Il progetto si propone di organizzare in alcuni villaggi africani, certamente in quelli della Guinea Bissau che i nostri volontari frequentano, piccole officine, anche senza energia elettrica, per la produzione e commercializzazione di questi bracieri

La fase sperimentale ha il compito di sensibilizzare la popolazione .

(da Wikipedia)

La pirolisi (o piroscissione) è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l’applicazione di calore e in completa assenza di un agente ossidante (normalmente ossigeno).[1] In pratica, se si riscalda il materiale in presenza di ossigeno avviene una combustione che genera calore e produce composti gassosi ossidati; effettuando invece lo stesso riscaldamento in condizioni anaerobiche (totale assenza di ossigeno), il materiale subisce la scissione dei legami chimici originari con formazione di molecole più semplici. Il calore fornito nel processo di pirolisi viene quindi utilizzato

La pirolisi di prodotti e residui agricoli si attua con buoni rendimenti, se si utilizzano come combustibili sostanze ricche di glucidi strutturati (cellulosa e lignina) e con contenuti di acqua inferiori al 35%. I prodotti utilizzabili a tale scopo sono i seguenti:

  • legname in tutte le sue forme;
  • paglie di cereali;
  • residui di raccolta di legumi secchi;
  • residui di piante oleaginose (ricino, cartamo, ecc.);
  • residui di piante da fibra tessile (cotone, canapa, ecc.);
  • residui legnosi di potatura di piante da frutto e di piante forestali;
  • residui dell’industria agro-alimentare

UN PENNELLO VOLA

L’idea di realizzare un laboratorio di attività espressive con i bambini di Fanhe mi è venuta mentre stavo decorando una parete del Jardim infantil, che sarebbe stato inaugurato di lì a poco. I bambini che venivano a trovarmi mentre lavoravo erano affascinati dal colore e dai pennelli. E così quest’anno sono partita carica di carta, tempere e pennelli donati dagli allievi della pof.ssa Midolo del Primo Liceo Artistico Statale di Torino. Abbiamo così iniziato a dipingere il sole, sotto l’ombra del poilon, insieme ai bambini del Jardim e della scuola primaria e le volontarie Cristina e Luciana nello spiazzo antistante gli edifici. A poco a poco si sono aggiunti i pastorelli che non frequentano la scuola, gli n’ghês (adolescenti tra i 16 ed 19 anni), i thom (ragazzi tra i 19 ed i 22 anni) e qualche bilante bindan (uomini grandi).

Il laboratorio è una pratica consolidata nella didattica sia artistica sia teatrale. E’ luogo e condizione di ricerca appartata e protetta che indaga in profondità le ragioni e le possibilità dei partecipanti per dare corpo e senso al proprio operato ed al proprio immaginario. E’ ed è stato un luogo aperto di incontro nonostante le difficoltà esistenti a comprendersi con l’uso della parola a causa del groviglio di lingue usate (balanta, kriol, saltuariamente portoghese o francese o italiano).

Il laboratorio è stato allestito come mezzo di esplorazione reciproca tra abitanti della tabanka, volontari presenti a Fanhe e studenti di Torino del Primo Liceo Artistico Statale, con i quali è stato costruito un ponte ideale – una connessione – attraverso il quale possano scivolare immagini e strumenti per una reciproca relazione e trasmissione di immaginari, per scoprire differenze, somiglianze, risonanze; per scambiare mondi e scoprire che l’altro, tanto diverso, non è poi così dissimile da noi.

margherita dotta rosso Torino, marzo 2010

Corsi di comprensione della lingua italiana

La recente legislazione, che obbliga gli immigrati a superare test di conoscenza della lingua italiana per ottenere permessi di soggiorno, interpella la nostra disponibilità a favorire, con aiuti didattici, l’integrazione nel nostro paese di queste persone, che accettando qualunque lavoro cercano una opportunità di vita libera, onesta e legale.

Molti immigrati non avranno difficoltà a superare questi test perché hanno una scolarità analoga alla nostra e una intelligenza vivace. Altri arrivano da situazioni dove la povertà o la guerra non lasciano spazi alla scuola.

La onlus Parole&Musica e l’Associazione di volontariato Abalalite organizzano incontri gratuiti a Borgaro via Diaz 5, aperti a tutti i migranti che vogliono essere aiutati alla comprensione della lingua italiana.

Gli aiuti didattici saranno offerti da un gruppo di insegnanti coordinati dalle prof.sse Nunzia Di Gioia, docente di scuola secondaria, Anita Beltramo, docente di scuola primaria, Margherita Dotta Rosso, docente di scuola secondaria, da Michelangelo Bertuglia e Babbini Guerrino.

I metodi didattici saranno definiti in base alle esigenze dei partecipanti avendo cura di seguire tutti nel modo migliore possibile.

Si accettano volontari capaci di insegnare, disponibili a dedicare una sera alla settimana a questo progetto.

Gli orari saranno serali o preserali se ci saranno richieste.

Per adesioni ci si può recare, ogni lunedì alle 20,30 dal 7 febbraio, alla sede di Parole&musica in via Diaz 5 a Borgaro.

Gli incontri didattici avranno luogo tutti i Lunedì alle ore 20,30 a Borgaro in Via Diaz 5 a partire da LUNEDI’ 7 FEBBRAIO